Piano Nazionale Scuola Digitale A.S. 2011/2012
Il Piano Nazionale Scuola Digitale prevede finanziamenti per la scuola statale primaria e secondaria di 2° grado destinati unicamente all’acquisto di kit tecnologici a supporto della didattica in classe.
Allegati:piano-nazionale-scuola-digitale
LIM e.f. 2009
Si allegano tutti i documenti necessari per l’avvio del piano L.I.M. e.f. 2009
Siglato accordo con Ministro Gelmini per digitalizzazione scuola sarda

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ROMA, 13 MAGGIO 2010 – Il presidente Cappellacci e il ministro Gelmini hanno siglato questa mattina a Palazzo Chigi, alla presenza del sottosegretario Gianni Letta, l’accordo per la digitalizzazione della scuola sarda.
Il documento prevede l’avvio di un modello di scuola digitale su tutto il territorio regionale attraverso la dotazione progressiva di tutte le classi di Lavagne Interattive Multimediali(LIM), la fornitura progressiva di PC netbook agli studenti e la sperimentazione dell’e-book e del e-reader. Il programma prevede anche la produzione e la fruizione di contenuti digitali da parte degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, l’acquisizione di contenuti digitali, ambienti di simulazione, laboratori virtuali ed altri prodotti di elevata qualità.
“L’accordo – ha ricordato il presidente- fa parte di un processo più ampio, frutto del lavoro del tavolo Stato-Regione, avviato con l’APQ firmato nel dicembre 2009, grazie al quale la Sardegna sarà la prima Regione d’Italia con una copertura di rete a banda larga sull’intero territorio con capacità fino a 20 Mbps. Oggi questa importante azione infrastrutturale si salda con quella, altrettanto rilevante, sulla formazione, per andare a disegnare quella “Sardegna digitale” che rappresenta uno dei cardini del nuovo modello di sviluppo economico e sociale che stiamo costruendo per l’Isola.
“Una formazione – ha concluso il Presidente- che sappia coniugare la nostra cultura e le nostre tradizioni con l’innovazione, la creatività e con gli strumenti che ormai fanno parte del quotidiano degli studenti per offrire ai giovani nuove opportunità di istruzione, di lavoro e di vita”.
Avvio “Piano di diffusione delle LIM” A.S. 2009-2010
In base ai criteri esposti nella nota n. 3190 del 12 novembre 2009 del M.I.U.R., e sulla base delle richieste pervenute, il Gruppo di Lavoro Regionale, ha provveduto ad individuare inizialmente i P.O. e successivamente le istituzioni scolastiche primarie e secondarie di 2° grado idonee alla acquisizione delle LIM in Sardegna.
Si allegano documenti in merito
Nota MIUR nota-n3190-del-12_11_09
Criteri selezione PO scuole Primarie e Superiori di II criteri-selezione-po-scuole-primarie-e-superiori-di-ii
Criteri assegnazione LIM scuole Primarie e Superiori di II criteri-assegnazione-lim-scuole-primarie-e-superiori-di-ii
Allegato A allegato-a-sardegna
Allegato B allegato-b-sardegna
Rettifica PO rettifica-criteri-selezione-po-scuole-primarie-e-superiori-di-ii
Rettifica PO 13/04/2010 Rettifica criteri selezione PO scuole primarie e superiori di II al 13-04-2010
Elenco PO Elenco PO
Rettifica PO 23/04/2010 rettifica-criteri-selezione-po-scuole-primarie-e-superiori-di-ii-23-04-2010
Elenco PO 23/04/2010 po-scuole-primarie-e-superiori-di-ii-23-04-2010
La Sardegna all’avanguardia per scuola digitale
Delibera Giunta – La Sardegna all’avanguardia per scuola digitale. La Giunta regionale ha deliberato il Progetto Scuola digitale su tutto il territorio regionale, attivabile già dal prossimo anno scolastico. Il progetto prevede interventi per dotare tutte le classi delle istituzioni scolastiche regionali di Lavagne interattive multimediali (LIM), compresa la formazione per oltre 2.000 docenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
CAGLIARI, 27 NOVEMBRE 2009 – Anticipando i tempi rispetto a quanto previsto a livello nazionale, la Giunta regionale ha deliberato oggi, su proposta degli assessori della Pubblica Istruzione Maria Lucia Baire e degli Affari Generali Ketty Corona, il Progetto Scuola digitale su tutto il territorio regionale, attivabile già dal prossimo anno scolastico.
La digitalizzazione della scuola sarda, che ha come obiettivo primario l’estensione, l’implementazione e lo sviluppo delle iniziative dei Ministeri dell’Istruzione e della Pubblica amministrazione e innovazione, prevede interventi per dotare tutte le classi delle istituzioni scolastiche regionali di Lavagne interattive multimediali (LIM), compresa la formazione per oltre 22.000 docenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Ai circa 215.000 studenti dell’isola, inoltre, saranno affidati in comodato d’uso i NetPc per l’utilizzo di metodologie didattiche che, ad integrazione dei tradizionali metodi di apprendimento, consentano un capillare e continuo scambio di informazioni tra la scuola e la famiglia, come pagelle e certificati on-line, registro elettronico di classe, la comunicazione tramite sms alle famiglie delle assenze degli studenti.
Il modello di Scuola digitale, con uno stanziamento superiore ai 124 milioni di euro, comprende anche la produzione e la fruizione di contenuti didattici previsti dai programmi ministeriali in formato digitale, da realizzarsi per almeno dieci ambiti disciplinari di tutte le classi delle scuole della Sardegna, con il coinvolgimento dei docenti che saranno formati proprio per l’elaborazione di percorsi didattici attraverso l’utilizzo delle LIM.
Le linee-obiettivo contemplano, inoltre, sia la costruzione di una Banca dati unica, per favorire la valutazione e il miglioramento delle conoscenze e delle competenze del sistema scolastico regionale (anagrafe studenti, edilizia scolastica, offerta formativa, orientamento), sia l’implementazione e fruizione di un sistema di diffusione dei contenuti digitali, gratuiti per gli studenti sardi, attraverso internet e canali televisivi dedicati con la tecnologia del digitale terrestre.
“Con il Progetto Scuola digitale puntiamo – ha spiegato il presidente della Regione Ugo Cappellacci – a sfruttare la meglio le opportunità offerte dalle tecnologie e da internet, mondi molto vicini ai nostri giovani. E’ questa un’opportunità reale per elevare la qualità della didattica e dei servizi per il consolidamento del rapporto tra istituzioni scolastiche e territorio. E’ solo un primo tassello di un programma più ampio che vedrà a breve la conclusione di accordo con il Governo per l’estensione su di un servizio di banda larga di almeno 20 Mbps, per la copertura di tutti i comuni e anche del mondo rurale per l’ammodernamento e il rilancio competitivo delle imprese agricole. In sostanza, la Sardegna assume il ruolo di regione pilota nell’abbattimento del digital divide”.

